A Teodoro Roosevelt
Tu sei come il vento. E io come il leone.
Tu crei la tempesta,
la sabbia punge i miei occhi e la terra è arsa.
Io ruggisco e ti sfido ma tu
non mi senti.
Però tra noi c'è una grande differenza.
Io, come il leone,
devo rimanere nel mio posto.
Tu, come il vento,
non sai mai quale sia
il tuo posto.
Mulay Achmed Mohamed
Er Raisuli il Magnifico
Signore del Rif Sultano dei Berberi