Se mi chiedessero qual è stato il fumetto che leggevo da bambino, risponderei senza esitare “Tex”!
Magari anche perché lo collegherò per sempre a mio papà, che lo comprava ogni mese. A lui sono sempre piaciuti i cauboi, anche adesso si rivede ogni replica di film sui cauboi. Anche se danno “Ombre Rosse”, cerca di mentire spudoratamente, per farti credere che non l’abbia mai visto.
Mio papà tornava in pausa dal lavoro e di pomeriggio leggeva Tex, fumando la pipa, in salotto.
Comprava Tex Willer, e qualche volta pure Zagor.
Quando ogni tanto usciva un numero speciale a colori, era un evento. Anche se io lo preferivo in bianco e nero, così potevo colorare a piacere con i pastelli dell’immaginazione.