“Tanto vale che mi porti un cespo di asparagi!”
Ieri sera eravamo a farci una birra in un pub, in una imprecisabile località tra Roma, Vicenza e Milano.
Si discorreva:
della produzione letteraria scaturita dalla travagliata vita di Sarah Kane (“Dannati” mi sa che l’ho visto a teatro),
dell’incidenza delle lampade solari nell’insorgenza del tumore della pelle,
del dramma dell’artrosi alla rotula in soggetti femminili affetti da cronica predisposizione al "blow for job" aziendale (nota alla scienza medica come “sindrome di Lewinsky”),
del minimale scarto d’età per far copulare i cuori,
del maggior successo che avrebbe conseguito Cyrano se avesse avuto a disposizione tutte le droghe odierne, come facilitatori di seduzione post-alcool e pre-coito,
del punto di spartiacque tra granaglie da semina ed essenze floreali.
Insomma, i soliti discorsi fra blogger, tre blogger.