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venerdì 30 settembre 2011

La tribù dei Perbene

Non mi fa pena Gheddafi.
Non mi fanno mai pena i dittatori assassini.
Essi non hanno avuto pietà per quelli che hanno ucciso.
Io ho il dovere di non concedergliela, la pietà.
Prima ancora che il diritto.
Il dovere, per rispetto a chi non c’è più.
Magari umiliato, calunniato, torturato, ucciso, e non c’è più.

martedì 14 giugno 2011

È un peccato morir…

“Gloria a te nell’aria! Quale tu sia, solo uno solo in compagnia!”
Ho cominciato ieri pomeriggio, così, spontaneamente, distrattamente, a mano a mano che nella diretta del TgLa7 si consolidavano i risultati dei Referendum.

“Fa’ che s’innamori! Gloria all’uccellino! Vola da lei, io non so volare. Dille che sei felice in mano!”

E mentre si consolidavano e prendevano forma i quattro Sì, ugualmente lei si faceva solfeggio e fischiettio, la melodia di una gioia profonda che veniva a galla.

Una gioia talmente viscerale, talmente epidermica che me la sono portata a letto soprappensiero borbottandomela come ninna nanna.