Ciò non significa che arriverà un bel giorno in cui tutto sarà compiuto, completo e perfettamente catacombale come una lapide. La perfezione solitamente appartiene a Dio, il quale, per quanto risorga, poi torna morto in cielo, per dovere di firma.
E torna ad essere immortale, perfetto, onnisciente, completo appunto e in quanto Ciòsupremo schifosamente noioso e prevedibile. Per amor di incompletezza non resiste alla tentazione di rifarsi mortale e cadavere.
Fateci caso: ci ricasca in tentazione da almeno duemila anni nella stagione primaverile.
Fateci caso: ci ricasca in tentazione da almeno duemila anni nella stagione primaverile.