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mercoledì 9 gennaio 2013

Rivogliamo Get Fuzzy

"Satchel e Bucky, con la loro nobile semplicità e quieta grandezza, gettano uno sprazzo di luce sulle grigie giornate milanesi."
[anonimo saggio metropolita]

Sottoscrivo integralmente la dignitosa supplica del lettore di Metro News e lo abbraccio fraternamente in cerca di reciproco umano conforto. Noi due e chissà quante altre elettive anime, erriamo da lunedì nel buio della voragine generata dal tragico evento. Dopo la festa della Befana, Metro è tornato in distribuzione a Milano, privo di quel rettangolino disegnato da Darby Conley, che costituiva per me gaia, quotidiana (esclusi i festivi), lucente certezza di una dose di cinismo felino e e canina ingenuità.


lunedì 26 settembre 2011

Aahhyaaaakk!!! Hasta luego y suerte, Sergio

Se mi chiedessero qual è stato il fumetto che leggevo da bambino, risponderei senza esitare “Tex”!
Magari anche perché lo collegherò per sempre a mio papà, che lo comprava ogni mese. A lui sono sempre piaciuti i cauboi, anche adesso si rivede ogni replica di film sui cauboi. Anche se danno “Ombre Rosse”, cerca di mentire spudoratamente, per farti credere che non l’abbia mai visto.

Mio papà tornava in pausa dal lavoro e di pomeriggio leggeva Tex, fumando la pipa, in salotto.
Comprava Tex Willer, e qualche volta pure Zagor.
Quando ogni tanto usciva un numero speciale a colori, era un evento. Anche se io lo preferivo in bianco e nero, così potevo colorare a piacere con i pastelli dell’immaginazione.