[anonimo saggio metropolita]
Sottoscrivo integralmente la dignitosa supplica del lettore
di Metro News e lo abbraccio fraternamente in cerca di reciproco umano
conforto. Noi due e chissà quante altre elettive anime, erriamo da lunedì nel
buio della voragine generata dal tragico evento. Dopo la festa della Befana,
Metro è tornato in distribuzione a Milano, privo di quel rettangolino
disegnato da Darby Conley, che costituiva per me gaia, quotidiana (esclusi
i festivi), lucente certezza di una dose di cinismo felino e e canina ingenuità.
