Per fare un decotto di zenzero prendo il pentolino. Poi
prendo la tazza con su il leone, la riempio d’acqua sotto il rubinetto, quindi verso la tazza (è una metonimia)
nel pentolino. Ripeto l’operazione il numero di volte corrispondente alle tazze
di decotto che voglio ottenere alla fine. Siccome il pentolino non tiene oltre
il litro, non è che posso preparare decotto per mezzo mondo. D’altronde il
problema non mi riguarda, poiché di solito lo preparo per due, quindi ci metto
due tazze. Calcolando che un po’ d’acqua evaporerà durante la fase di bollitura
prolungata (altrimenti stareste leggendo un post dal titolo Tisana o infuso
prolissi di zenzero), alla fine aggiungo un po’ d’acqua in più. Metto quindi
il pentolino sulla fiamma.
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sabato 2 febbraio 2013
domenica 28 ottobre 2012
Pagnotta di pane integrale
Soddisfo finalmente le migliaia di richieste che da mesi stanno subissando la redazione. Ecco quindi la ricetta per la preparazione della mia celeberrima pagnottona integrale. Ne pubblico la versione realizzata tempo addietro per un amico pokerista. Ognuno di voi saprà mondarla dai riferimenti personali. Nelle note a pie’ di ricetta trovate le considerazioni integrative e migliorative sovvenute dalla stesura in questione a oggi. Perché fare il pane è un piacere in continuo divenire di meditazione e levitazione, oltre che di lievitazione.
***
Pagnotta integrale
(tracce di peli avambrachiali nell’impasto ne garantiscono la genuinità)
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