Non è più tempo di urlare.
Non ho più parole ormai.*
Il fiato serve alla battaglia.
Mi assalgono da ogni dove.
Sono in molti, una massa scomposta.
Sono mangiatori di captcha.
L’odore del sangue li eccita.
L’odore del loro sangue.
Non ragionano, e si consegneranno in pasto al nemico.
Così sfrontati nella loro moltitudine
da potersi concedere il vezzo della stupidità.