Che poi quando mi ha detto che chiacchierare non è la stessa
cosa che parlare, l’avrei abbracciato per manifestare empatica intesa, ma
siccome è tipo che non si lascia abbracciare nemmeno con una pistola puntata
alla tempia (cit.) ho scartato subito l’idea. Solo che a rispondergli per
dirgli che ero d’accordo mi sembrava sbrigativo, la scelta più idonea sarebbe
stata un bel silenzio annuente, per un istante mi è passata per la testa la
frasetta biblica del tipo “voi guardate ma non vedete, ascoltate ma non udite”,
ma non andava bene nemmeno quella che poi parevo uno che volesse fare il
saccente e che non avesse colto la semplice bellezza della sua verità espressa,
usandola come pretesto per chiacchierare di massimi sistemi astratti. Volevo
metterla sul personale, sul significativo.