Che poi quando mi ha detto che chiacchierare non è la stessa
cosa che parlare, l’avrei abbracciato per manifestare empatica intesa, ma
siccome è tipo che non si lascia abbracciare nemmeno con una pistola puntata
alla tempia (cit.) ho scartato subito l’idea. Solo che a rispondergli per
dirgli che ero d’accordo mi sembrava sbrigativo, la scelta più idonea sarebbe
stata un bel silenzio annuente, per un istante mi è passata per la testa la
frasetta biblica del tipo “voi guardate ma non vedete, ascoltate ma non udite”,
ma non andava bene nemmeno quella che poi parevo uno che volesse fare il
saccente e che non avesse colto la semplice bellezza della sua verità espressa,
usandola come pretesto per chiacchierare di massimi sistemi astratti. Volevo
metterla sul personale, sul significativo.
Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post
Visualizzazione post con etichetta comunicazione. Mostra tutti i post
martedì 31 luglio 2012
sabato 28 gennaio 2012
Credi sia aria quella che respiri ora?
“Credo alle coincidenze soltanto quando viaggio per aeroporti e stazioni”, disse una volta un tale.
La penso come lui.
Così, quando mi imbatto in un post nelle cui riflessioni mi riconosco, e scopro che nel ristretto cenacolo dei commentatori, ospiti del padrone di casa, si trovano anche Morena e Giovanni, due tra i blogger gli scritti dei quali con più piacere leggo, sempre nella trepidante attesa che rinnovino la scalata alla hit-parade della mia blogroll, con nuove sapide considerazioni, io quando ciò capita… dunque, quando ciò capita dicevo... dov'è il soggetto? non c'è ancora, come sospettavo cavolo!, le incisioni subordinate abbondano, ma il soggetto si è dato alla macchia ellittica… mannaggia al periodone troppo lungo da analizzare… ho perso il filo, uffa!
Etichette:
blog,
blogger,
comunicazione,
dialogo,
galassia malinconica,
menocchio,
quotidianità,
società,
umorismo,
un tal lucas
Iscriviti a:
Post (Atom)