L'Inespresso costituisce entità così ingente e voluminosa da poter essere considerato l'antimateria nell'universo degli umani; senza di esso molti legami sarebbero deboli, altri inefficaci, spezzabili e spezzati, altri ancora del tutto inesistenti, poiché inesprimibili. Considerando poi che la poesia sa aggiungere una parola là dove la logica seppellirebbe il silenzio sotto un punto, il verso poetico potrebbe dirsi il bosone dell'architettura dell'umano sentire, un Om di risonanza che tutto ricompone, colmando i vuoti delle approssimative sospensioni categoriche.
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martedì 11 giugno 2013
martedì 15 gennaio 2013
Parole in forma, in forma di parole
Dal neutrino alla galassia, dal pianto alla risata, dal trattore alla barca, dalla dissertazione seria alla battuta spiritosa, dall'odio all'amore e ogni grado sestante o a sé stante di sentimento, dall'alfa all'omega fossero pure romeo oppure tre, dall'urlo al silenzio, dalla logorrea alla logostipsi, dalla ninna nanna all'epitaffio, dall'iperbole alla spirale, dall'"intendo dire" al "non ho parole", dalla e al supercalifragilistichespiralidoso, dal vagito al rantolo, dal capo alla coda e a tutto quanto ci sta in mezzo, dal captcha al chakra.
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sabato 15 ottobre 2011
L'Estetica della Parola
Non sono male fisicamente, le escort berlusconiane che concedono interviste.
Vestono abiti costosi, impeccabili nel maquillage, ben impostate nei sorrisi abbronzati.
C’è tanta estetica davanti alle telecamere. Su tutti i canali.
Eppure c’è sempre meno estetica nella vita.
Come si spiega?
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domenica 25 settembre 2011
Disprezzami, ma non cercare di capirmi
Giorni addietro ho pubblicato una poesia, qua sul blog.
Prima di pubblicarla nutrivo un preciso dubbio, dovuto a un assioma dell’animo mio.
Una poesia non va indagata con la logica.
Non si capisce, non si spiega.
La poesia va carpita con l’istinto.
A chi insiste per capire una poesia, auguro di comprendere tutte le poesie del mondo.
Da oggi ogni cosa comprenderai.
E nessuna poesia mai amerai.
Però ho anche pensato: qua sono su un blog. Potrei disattivare l’opzione commenti, ma mi sembra un atto di maleducazione o di chiusura.
venerdì 23 settembre 2011
Santa Palabra, ora pro Kappa!
Per tutti i post troppo lunghi che ho scritto e scriverò.
Ora pro Kappa!
Per tutte le volte che ho peccato di logorrea.
Ora pro Kappa!
Per quelle volte che tradisco la sintesi, veramente.
Ora pro Kappa!
Per la mia narcisa incapacità di ridurre a un solo mea culpa i tre precedenti.
Ora pro Kappa!
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