Oltre al look da lutto totale, oltre all'offrirsi volontario per portare la bara del caro estinto, esiste un utile e pratico accessorio per guadagnare "punti credibilità" durante le esequie del caro estraneo di cui sopra.
Tale accorgimento consiste, al momento del
porgere le sentite condoglie, ehm le sentite coglionanze, ehm... robe lancinanti e dolorose insomma, nell'usare la mano libera per fare panino della
mano altrui stretta alla propria. È in verità un atto di concreto, generoso e sincero (arghargharghargh!) sostegno altruistico, più ad appannaggio dell'iconografia del maschio soccorritore. Ma è anche vero
che pure una donna, dotata di sufficiente dose di ilarità, vi ci può cimentare
con buoni risultati.
Suggerisco due indicazioni tecniche.
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lunedì 7 gennaio 2013
Sentite doglie
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martedì 18 settembre 2012
La tigre è tua, Kisciotte!
Stavo lì nel luogo dove il potenziale d’aura è favorevole al Satori.
Stavo lì e alternavo in silenziosa calma le forme riadattate
delle codificate posizioni di base.
Tecnica del compasso della Stile dell’Airone Bianco, nella
specifica esecuzione di Shu, della Stella della Benevolenza. Posizione della stabilità della Montagna, resa eccelsa da Fudo
delle Cinque Forze di Nanto. Stallo del Fenicottero Rosa rivisitato in omaggio al sommo Rei della Scuola dell’Uccello
d’Acqua.
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sabato 15 settembre 2012
Piccole emozioni
Felicità è quando vai con Clementina al parco Forlanini, una
domenica di tiepido sole settembrino. Felicità è quando arrivi al laghetto e
scovi un piccolo sedile di mattoni, sotto due alberelli. Guardi le anatre che
tranquille come barchette disegnano le loro scie sulla superficie. C’è anche
una coppia di aironi, che gioca a rincorrersi, volando radente l’acqua con maestosi
e felpati colpi d’ala e posandosi solenne sulle cime degli alberi.
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giovedì 9 agosto 2012
Cenere
Verrà la notte
quando i tuoi occhi si chiuderanno
Non vedrai più il rosso o il bianco della pelle
non vedrai più il nero, non vedrai più il giallo
Nessun colore di guerra per distinguerti
niente più grida di battaglia
Solo le verdi fronde degli alberi
sotto i quali riposerai portato dal vento
Ma tu non vedrai neanche il verde delle foglie
né l’azzurro del cielo
Non vedrai l’arcobaleno dei prati in fiore
Verrà la notte
nel silenzioso sguardo del Grande Spirito
quando i tuoi occhi si chiuderanno per sempre
Rimarrai solo col grigio della tua cenere
l’unico colore di tutte le ceneri
Ti resterà soltanto il grigio da guardare
E grigi saranno tutti i tuoi arcobaleni perduti
[Corvo Bigio]*
K.
*[Topo Gigio] mi sembrava azzardato
sabato 16 giugno 2012
Dialogo con la morte
Kisciotte: Cazzo ti hanno, narcotizzato? Ma abbattetelo come un elefante!
Morte: Magari non proprio ora, vorrei gustarmi la partita.
K: Ah, scusa! Però che altro gli auguri a uno che entra in area, rallenta, si ferma imbambolato e gli fottono la palla dai piedi? E adesso ricomincia! Muovi il culo, arapao biondo dei miei coglioni!
M: Secondo me siamo tutti concentrati sulla sua supponenza e non consideriamo che, sotto sotto, il ragazzotto mascheri bene un bel po' di emozione al debutto a un Europeo.
K: Boh, sarà, certo che siamo mosci là davanti. Adesso abbiamo la qualificazione appesa a un filo. Dobbiamo fare tre gol all'Irlanda e sperare che Spagna e Croazia non combinino il pareggio.
Morte: Magari non proprio ora, vorrei gustarmi la partita.
K: Ah, scusa! Però che altro gli auguri a uno che entra in area, rallenta, si ferma imbambolato e gli fottono la palla dai piedi? E adesso ricomincia! Muovi il culo, arapao biondo dei miei coglioni!
M: Secondo me siamo tutti concentrati sulla sua supponenza e non consideriamo che, sotto sotto, il ragazzotto mascheri bene un bel po' di emozione al debutto a un Europeo.
K: Boh, sarà, certo che siamo mosci là davanti. Adesso abbiamo la qualificazione appesa a un filo. Dobbiamo fare tre gol all'Irlanda e sperare che Spagna e Croazia non combinino il pareggio.
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domenica 1 gennaio 2012
I brindatori del tempo perduto
Inizia un nuovo anno.
Si rinnovano gli auguri.
“Buon anno!”
“Ti auguro tanta felicità!”
“Possa il 2012 donarti ciò che l’anno precedente non ti ha recato!”
Come ogni anno, come ogni data solenne, facciamo tappa sulla via del tempo.
Refrigeriamo i corpi, bivaccando all’ombra del nostro trascorrere.
Rinnoviamo riti e formule scaramantiche.
Stappiamo spumante, tagliamo pandoro e panettone.
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mercoledì 2 novembre 2011
lunedì 5 settembre 2011
Sunflowergate: un testamento
I temi che tratto in questo articolo non sono adatti ai deboli di cuore. Inoltre rivelo verità scomode, che possono suscitare sia incomprensibile imbarazzo che consapevole ribrezzo.
Ma qualcuno deve pur assumersi la responsabilità di conficcarvi degli stuzzicadenti tra le palpebre e obbligarvi a guardare, e a vedere.
Gli intellettuali hanno Julian Assange, i deficienti hanno Spider Truman, voi avete me.
A costo di essere preso per pazzo, è un rischio che sento di dover correre.
Certe verità sono come un attacco di dissenteria: anche volendo è impossibile tenersele dentro.
Del resto, oramai, non mi resta più molto tempo.
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domenica 15 maggio 2011
Non applaudite, ma sto facendo progressi
Sono ormai diverse settimane che è nato questo blog.
Sono forse bastate, a malapena e forse, a stabilire il nome del blog e la piattaforma sulla quale realizzarlo.
Ho trascorso decine di ore a cercare e leggere nei forum le discussioni tra i sostenitori di wordpress e quelli di blogger. Come dicono gli inglesi “I compared pros and cons” e alla fine pare che, per un beginner, Blogger sia da preferirsi “hands down”.
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