I temi che tratto in questo articolo non sono adatti ai deboli di cuore. Inoltre rivelo verità scomode, che possono suscitare sia incomprensibile imbarazzo che consapevole ribrezzo.
Ma qualcuno deve pur assumersi la responsabilità di conficcarvi degli stuzzicadenti tra le palpebre e obbligarvi a guardare, e a vedere.
Gli intellettuali hanno Julian Assange, i deficienti hanno Spider Truman, voi avete me.
A costo di essere preso per pazzo, è un rischio che sento di dover correre.
Certe verità sono come un attacco di dissenteria: anche volendo è impossibile tenersele dentro.
Del resto, oramai, non mi resta più molto tempo.