sabato 23 marzo 2013

Poeticità progresso

_Che cosa fai nella vita?
_mmm... vuoi sapere che cosa faccio della vita?
_No, intendo proprio: Che fai nella vita?
_Ah d'accordo, per un attimo ho temuto una domanda impegnativa.
Dunque. Io nella vita guardo la vita che si fa me.

Calati una vita prima che sia la vita a fumarsi te!

(dalla raccolta "Domande catartiche e catatoniche")

K.

(Esiste almeno un modo per costringermi a post stringati: farmi portare in riparazione il notebook che andava in loop all'avviamento, e mettermi a disposizione max un'ora di collegamento internet da una postazione nella biblioteca rionale. Questo modo è per me decisamente dispendioso, mannaggia!)

lunedì 18 marzo 2013

Antonio Rezza, monotipo indivisibile

Il potere sta nel sopravvivere a chi muore. Noi siamo pronti a regnare. Bisognerebbe morire appena un po’ di più. [Antonio Rezza]




martedì 12 marzo 2013

Quit smoking with Barça!

Il palinsesto della lunga giornata odierna era tutto incentrato sull'esibizione degli attesissimi The purplish Cardinals. In mattinata, la storica ensemble internazionale ha ravvivato l'incontro con i fan, eseguendo cori a cappella dal repertorio evergreen Pro eligendo Carnival.

"Il Gay Pride è una carnevalata"
(Mons. Marco Granara, rettore Santuario Nostra Signora della Guardia)

mercoledì 6 marzo 2013

Arte della Politica in cerca di amanti

"Per fare l’artista ci vuole grande amore, grande forza di volontà, grande coraggio e sincerità. L’Arte insegna il coraggio di osare." [Renzo Bergamo]

Un occhio per il verde finocchio

giovedì 28 febbraio 2013

Però è tenero!

Papà: Come vi sembra? Buono, no?
Kisciotte: Ma, per chi gli piace è buono.
Mamma: Sì, certo. Non ha mica un cattivo sapore.
Papà: ..........................
Kisciotte: .......................... (porca madonna)
Mamma: ..........................

domenica 17 febbraio 2013

C'è chi piange non potendo sottrarsi al pizzo

Tenere in braccio una pagnottella di quattro chili, che, al netto dell'esser settimina, avrebbe appena quarantacinque giorni di vita, è sensazione piacevole.
Tenerle la mano sul crapino, che sta tutto nel palmo, mentre l'altra mano le regge a coppa il sederino, è sensazione piacevole.
Stare seduti sul divano, guardandola dormire rannicchiata sul petto, con le guanciotte turgide e il faccino rilassato, è sensazione piacevole.

sabato 2 febbraio 2013

Decotto prolisso di zenzero

Per fare un decotto di zenzero prendo il pentolino. Poi prendo la tazza con su il leone, la riempio d’acqua sotto il rubinetto, quindi verso la tazza (è una metonimia) nel pentolino. Ripeto l’operazione il numero di volte corrispondente alle tazze di decotto che voglio ottenere alla fine. Siccome il pentolino non tiene oltre il litro, non è che posso preparare decotto per mezzo mondo. D’altronde il problema non mi riguarda, poiché di solito lo preparo per due, quindi ci metto due tazze. Calcolando che un po’ d’acqua evaporerà durante la fase di bollitura prolungata (altrimenti stareste leggendo un post dal titolo Tisana o infuso prolissi di zenzero), alla fine aggiungo un po’ d’acqua in più. Metto quindi il pentolino sulla fiamma.