Papà: Come vi sembra? Buono, no?
Kisciotte: Ma, per chi gli piace è buono.
Mamma: Sì, certo. Non ha mica un cattivo sapore.
Papà: ..........................
Kisciotte: .......................... (porca madonna)
Mamma: ..........................
giovedì 28 febbraio 2013
Però è tenero!
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domenica 17 febbraio 2013
C'è chi piange non potendo sottrarsi al pizzo
Tenere in braccio una pagnottella di quattro chili, che, al netto dell'esser settimina, avrebbe appena quarantacinque giorni di vita, è sensazione piacevole.
Tenerle la mano sul crapino, che sta tutto nel palmo, mentre l'altra mano le regge a coppa il sederino, è sensazione piacevole.
Stare seduti sul divano, guardandola dormire rannicchiata sul petto, con le guanciotte turgide e il faccino rilassato, è sensazione piacevole.
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sabato 2 febbraio 2013
Decotto prolisso di zenzero
Per fare un decotto di zenzero prendo il pentolino. Poi
prendo la tazza con su il leone, la riempio d’acqua sotto il rubinetto, quindi verso la tazza (è una metonimia)
nel pentolino. Ripeto l’operazione il numero di volte corrispondente alle tazze
di decotto che voglio ottenere alla fine. Siccome il pentolino non tiene oltre
il litro, non è che posso preparare decotto per mezzo mondo. D’altronde il
problema non mi riguarda, poiché di solito lo preparo per due, quindi ci metto
due tazze. Calcolando che un po’ d’acqua evaporerà durante la fase di bollitura
prolungata (altrimenti stareste leggendo un post dal titolo Tisana o infuso
prolissi di zenzero), alla fine aggiungo un po’ d’acqua in più. Metto quindi
il pentolino sulla fiamma.
mercoledì 23 gennaio 2013
martedì 15 gennaio 2013
Parole in forma, in forma di parole
Dal neutrino alla galassia, dal pianto alla risata, dal trattore alla barca, dalla dissertazione seria alla battuta spiritosa, dall'odio all'amore e ogni grado sestante o a sé stante di sentimento, dall'alfa all'omega fossero pure romeo oppure tre, dall'urlo al silenzio, dalla logorrea alla logostipsi, dalla ninna nanna all'epitaffio, dall'iperbole alla spirale, dall'"intendo dire" al "non ho parole", dalla e al supercalifragilistichespiralidoso, dal vagito al rantolo, dal capo alla coda e a tutto quanto ci sta in mezzo, dal captcha al chakra.
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mercoledì 9 gennaio 2013
Rivogliamo Get Fuzzy
"Satchel e Bucky, con
la loro nobile semplicità e quieta grandezza, gettano uno sprazzo di luce sulle
grigie giornate milanesi."
[anonimo saggio metropolita]
[anonimo saggio metropolita]
Sottoscrivo integralmente la dignitosa supplica del lettore
di Metro News e lo abbraccio fraternamente in cerca di reciproco umano
conforto. Noi due e chissà quante altre elettive anime, erriamo da lunedì nel
buio della voragine generata dal tragico evento. Dopo la festa della Befana,
Metro è tornato in distribuzione a Milano, privo di quel rettangolino
disegnato da Darby Conley, che costituiva per me gaia, quotidiana (esclusi
i festivi), lucente certezza di una dose di cinismo felino e e canina ingenuità.
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lunedì 7 gennaio 2013
Sentite doglie
Oltre al look da lutto totale, oltre all'offrirsi volontario per portare la bara del caro estinto, esiste un utile e pratico accessorio per guadagnare "punti credibilità" durante le esequie del caro estraneo di cui sopra.
Tale accorgimento consiste, al momento del porgere le sentite condoglie, ehm le sentite coglionanze, ehm... robe lancinanti e dolorose insomma, nell'usare la mano libera per fare panino della mano altrui stretta alla propria. È in verità un atto di concreto, generoso e sincero (arghargharghargh!) sostegno altruistico, più ad appannaggio dell'iconografia del maschio soccorritore. Ma è anche vero che pure una donna, dotata di sufficiente dose di ilarità, vi ci può cimentare con buoni risultati.
Suggerisco due indicazioni tecniche.
Tale accorgimento consiste, al momento del porgere le sentite condoglie, ehm le sentite coglionanze, ehm... robe lancinanti e dolorose insomma, nell'usare la mano libera per fare panino della mano altrui stretta alla propria. È in verità un atto di concreto, generoso e sincero (arghargharghargh!) sostegno altruistico, più ad appannaggio dell'iconografia del maschio soccorritore. Ma è anche vero che pure una donna, dotata di sufficiente dose di ilarità, vi ci può cimentare con buoni risultati.
Suggerisco due indicazioni tecniche.
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